Ho questo vizio orrendo
di cominciare le cose e, passato l'entusiasmo iniziale, lasciarle lì... il brutto è che mi succede sempre più spesso con cose che mi danno piacere (o almeno si presume). Ad esempio, ho la presunzione di essere in grado di creare "Best of" decisamente migliori di quelli che ci vengono propinati dalle case discografiche. I fatti (e gli amici a cui ho dato liste) normalmente mi danno ragione: vuoi un'ottima memoria per ciò che concerne la musica italiana e le discografie degli artisti più famosi, vuoi una profonda passione per la musica, riesco sempre nel cimento (ne sa qualcosa Daniela che non smette di ringraziarmi per quel "greatest hits" definitivo di Loredana Bertè su 2 cd che sta consumando da ormai un annetto...). Allo stato attuale ho ben 7 cartelle nel mio pc in attesa di compimento: Raf, Mia Martini, Matia Bazar, Amanda Lear. Frank Sinatra (pretenzioso che sono), L'opera omnia della disco anni 70 e ho appena iniziato Anna Oxa... Fermo restando che quando mi ci metto realizzo delle cosine favolose (vedi il cofanetto di 4 cd che ho creato x la monografia sulla casa discografica Casablanca)... ma perchè, per tutti questi che ho menzionato qui sopra, mi sono fermato al 90 % dell'opera? Naturale esaurimento della spinta iniziale o mancanza di costanza e tenacia? E se è così, come mai in altri ambiti ne ho?
