...e allora che cazzo ti dichiari a fare?
La domanda è: se io decido di metterti a parte di una mia cosa intima (la mia omosessualità, chè non la vado sbandierando ai quattro venti... non perchè io sia una velata, semplicemente perchè ritengo che i cazzi miei li dico a chi dico io), e se decido di dirtelo, quindi decido di far progredire il nostro rapporto di amicizia ad un livello più profondo, e se anche decido di dirtelo una sera che vedo che sei particolarmente in sintonia con me, che i nostri discorsi si sono fatti più profondi e trovo che tu, oh si tu, sia una persona "degna" di ricevere questa confidenza che immagino non sciuperai appena varcata quella soglia, etc etc... allora perchè quando te lo dico mi togli il braccio dalla spalla nonostante fino a pochi secondi fa ti sei proclamato "ammiratore dei gay" e alla mia domanda "ammiratore? perchè?" mi rispondi che ne hai il massimo rispetto perchè con una società così strutturata fanno una vita di merda e che l'influenza(slash)ingerenza della chiesa (hai detto proprio così: slash), dovrebbe essere drasticamente limitata? E perchè, dopo la rivelazione, non trovi niente di meglio (anzi di peggio) da dire se non: "ma me lo dici perchè vuoi fare sesso con me? no perchè... massimo rispetto, ma a me piacciono le fighe"
E poi ti stupisci se mi alzo e me ne vado... e mi ci chiami pure 4 volte sul cell... ma vai a fighe, va!
Comincio ad invecchiare... sbaglio pure le valutazioni sulle persone...
(p.s. Odio nella stessa misura il definire i gay "froci" e le donne "fighe")