venerdì, 25 gennaio 2008

Noto con molto divertimento che il mio post del 08/12/2005 crea ancora scompiglio: mi scrive un SENZAPALLE qualunque (senzapalle perchè manco mette un cencio di nick con cui appellarlo: ergo io lo "nicko" Senzapalle) lasciandomi il classico commento da checca baciapile repressa che riporto in calce:

Caro mio... ciò che dici è di pessimo gusto..scadente.
Criticare così un grandissimo e profondissimo artista , solamente perchè ha avuto la sua crescita. Anzi ti dirò( dato che tu , tutto mi sembri tranne che sorcino..) già nei lontani anni 70/80 Renato ha sembre dimostrato un grande religiosità( Vedi Il Cielo , Più su . Potrebbe essere dio , ecc....).
Quindi è praticamente inutile sputare sentenze gratuite su un personaggio al quale tu non potresti nemmeno legargli le scarpe....


A) sono stato un fedelissimo sorcino anche quando RZ pubblicava dischi che ora si vergogna di ristampare come "Soggetti Smarriti" o "Leoni si nasce". Et toi, baby?

B) La religiosità andava bene in quelle canzoni, dato che contenevano un messaggio di speranza e non dogmatico/opprimente/baciapile come il teocon RZ dal 2000 in poi...

C) A chi posso o non posso legare le scarpe non sei tu a doverlo decidere, visto che io ho amato alla follia RZ e mi sono sentito tradito dal suo voltafaccia (altro che crescita, semmai involuzione).

E, a titolo informativo, semmai le scarpe gliele allaccio, perchè se gliele lego inciampa...

La prossima volta abbi le palle di firmarti... e a riguardare bene sembrano gli stessi toni del commento n°2... sarai mica lo stesso?
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mercoledì, 23 gennaio 2008

e poi basta un canale su sky per riportarti indietro a più di venti anni fa... autunno/inverno 1985... basta rivedere un video trasmesso da un formato in bassa qualità (ora che ormai se non abbiamo il divvuddì ci fa tutto schifo...), magari proprio da una videocassetta... canale 705 di sky: mtv gold... la canzone che mi ha fatto fare un'immersione completa nei miei 15 anni è "Eldorado" dei Drum Theatre... un brano one-hit-wonder che mi è sempre piaciuto ma non eccessivamente, un pezzo carino, insomma... eppure questa, come pochissime altre canzoni ha un potere evocativo fortissimo... Le panchine nel campetto davanti casa... una MS divisa in 7 persone quasi come fosse un rito di iniziazione druidico... la festa nel rustico di Dario all'indomani del concerto di Madonna a Torino e io che nei lenti ogni 10 secondi mettevo (in sovrapposizione) la frase di Madonna "per favore, non spingete"... l'inconfondibile rumore del motorino (Si Piaggio) di Massi che lo prendeva per fare 10 metri da casa sua fino alle panchine, la prima volta che ho vinto a poker a casa di Dario, Simon Le Bon che si rompe un piede al festival di SanRemo, comprare "TuttiFrutti" "Ciao 2001" e "Rockstar" all'edicola sotto casa per poi leggerli durante le ore di lezione, Videomusic, Discoring, Popcorn, Mister Fantasy, la festa a casa di Barbara in cui per sbaglio avevamo alzato il termostato invece di abbassarlo e ballavamo in t-shirt a novembre, tutta l'attrezzatura della scuola di musica rubata il giorno dopo che avevano aperto, e tutti che sapevamo chi era stato, i Duran sono meglio degli Spandau però gli Wham! mettono d'accordo tutti, "You give love a bad name" come colonna sonora della perdita della verginità di Gianluca (e anche la mia, a voler essere onesti), il mio walkman originale Sony bruciato da quel coglione del neogziante al quale s'era rivolto mio padre per comprarmi un alimentatore, "sai c'è il fratello di Massi che ha iniziato a suonare la batteria e cerca un cantante" (a posteriori sarebbe stato meglio avessi ignorato questa frase), le 7up (esistono ancora?), il dalek, il lemonissimo, il fiordifragola, il winner, il raider, i bounty in confezioni da 10 pezzi, "ciccio, fà partì la tripletta! (la tripletta era il nome in codice dei tre lenti che mettevo di seguito durante le feste: I Should Have Known Better + Hard To Say I'm Sorry + Careless Whisper, il portachiavi col moschettone col filo arricciato a tortiglione (tipo filo delle cuffie), i portafogli con il velcro, il Popple di Barbara lanciato senza pietà nello scavo di fronte casa pieno di acqua fangosa (siamo stati mezz'ora a guardarlo affogare), i bollè, la festa a casa di Gianluca (un altro) in cui quell'idiota del padrone di casa mi ha lanciato una pallina di carta sul giradischi spaccandomi la puntina, fare sega (romanesco/latinense per "bigiare/salare/marinare") a scuola e rifugiarsi in biblioteca, il controllore sull'autobus (la mitica linea "A \") che quando saliva erano dolori, la tolfa, le compilation: monstruo, formula 30, deejaytime surprise, oro puro, flying mix, mixage, mixtime, freeway, now that's what i call music, action, azzurro, festivalbar... e tante altre cose che mi sono tornate in mente in meno di 4 minuti di canzone... e un panorama che non vedrò più perchè la casa dove sono cresciuto sta per essere venduta. E con lei se ne vanno 20 anni della mia vita.
postato da Exteban alle ore 23:58 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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mercoledì, 16 gennaio 2008

(n.b.: in questo post, alcune minuscole/maiuscole sono volute)

e continuo a chiedermi perchè... come primo post del 2008 non posso fare a meno di pensare che, si... magari potevamo dare una bella lezione di tolleranza al santo padre giù alla Sapienza, ma vuoi mettere come dà gusto uno smacco del genere? Anche perchè a voler porgere sempre l'altra guancia... le guance sono 2... dopo un pò finiscono. Mica per altro, è che ci saremmo un attimo strarotti i coglioni di tutta st'ingerenza nella vita politica nazionale da parte del potere (?) spirituale. Dopo essere stati definiti "dannosi per lo sviluppo della società" dall'allora cardinale (Supercaaaar) Ratzinger, dopo essere stati additati dalla chiesa quasi fossimo la settima reincarnazione del male (parlo di noi gay, se non si fosse capito), dopo tutta la guerra che subdolamente (ma anche palesemente) ci viene fatta dalla chiesa (nonostante LORO abbiano rovinato centinaia di vite con i preti pedofili... faccenda sulla quale viene eretto un muro di omertà fondato sulle basi di risarcimenti milionari alle famiglie e taciuti ai media), insomma dopo tutto questo... mi permetto di ricordare alla chiesa stessa la lezione del loro C.E.O. : "Amatevi gli uni con gli altri come io ho amato voi"

Adesso è inutile stare a fare questioni di lana caprina sull'accezione del verbo amare, giacchè non è detto che si parli di amore fraterno o di amore filiale ma non è neanche detto che si parli di amore tra 2 persone... ma non è neanche detto il contrario!

Dov'è il problema? Che io non ami una donna bensì un uomo può veramente essere un problema? O forse dovrebbe esserlo di più il fatto che io NON AMI?

Non mi ricordo dove ho letto una frase molto rivelatrice (per me), ma voglio riproporla qui: "Se parli di omosessualità o usi termini attinenti, la prima immagine che viene in mente alla gente è un cazzo in un culo, mai che pensassero all'amore".

Caro papa (supercaaaar) Ratzinger, famo che basta... deponiamo le armi... famo basta de sta guerra inutile, che ottiene il solo risultato di allontanare sempre di più i giovani dalla chiesa (no, dico, non penserà mica che i papaboys sono l'archetipo del 20enne di oggi, no?)... famo basta di considerare i gay meno figli di dio degli altri... anche perchè, se dio tutto vuole e tutto può, ci sarà anche un motivo  perchè mi ha voluto così, no?

(ommadonna che post sconclusionato...)
postato da Exteban alle ore 23:44 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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