sabato, 22 luglio 2006

FdM (Figura di merda)

... e qualche volta la DueCani (Treccani l'avevano già preso) della musica italiana toppa alla stragrande (il soprannome di DueCani della Musica Italiana me l'ha affibbiato un mio vecchio amico impressionato dalla mia conoscenza enciclopedica dell'italica arte dei suoni). No, perchè poi io, da buon snob, non accetto (almeno all'acchitto) che mi si pizzichi proprio sulla materia in cui mi ritengo più ferrato. Il fatto è questo: per 26 anni (tanti ne ha la canzone in questione: Baciami di Marcella Bella - 1980) ho avuto la matematica certezza che nel ritornello finale ai cori si unisse anche la voce inconfondibile del fratello Gianni. Ieri sera un mio amico, dopo aver ascoltato la canzone (e aver ascoltato la mia zelante nota a piè di pagina riguardante l'aggiunta di Gianni Bella ai cori) mi fa "ma guarda che Gianni Bella tu te lo sei sognato". Per nulla intimorito da un affronto del genere (ne ho fermati ben altri di iconoclasti, io ^_^) gli rispondo "guarda, questo mp3 (purtroppo era un mp3) che stiamo ascoltando è tratto da una raccolta della Cbs pubblicata mentre Gianni Bella era sotto contratto con la Rca, probabilmente hanno dovuto togliere la voce di Gianni per problemi di edizione...". Ma lui imperterrito rincara la dose: "Guarda che la canzone la conosco bene, e qui Gianni Bella non c'è mai stato". KEINE GEGENSTAENDE AUS DEM FENSTER WERFEN! (di solito lo urlo per trasmettere la caricatura del tedesco incazzato) ^_^ Non poco piccato gli rispondo "guarda tesoro (si, ho detto tesoro) che ho il 45 originale a casa e appena torno me lo vado a risentire", e lui: "bene, se non c'è Gianni Bella che cosa vinco?"... e io (proprio poco self-confident, nevvero?) "Una cena in pizzeria". Ovviamente sono corso a casa... ascolto dell' emmepitrè in cuffia e, in effetti, nessuna traccia di Gianni Bella... con tracotanza metto su il 45 originale, pregustando la cena e... OVVOVE... per un attimo ho pensato che qualcuno avesse sostituito il mio 45... porcaccio giuda... non può essere... eppure l'ha scritta, prodotta e arrangiata, vuoi che non si sia tolto lo sfizio di fare i cori... su Lady Anima (altro brano di Marcella Bella) entra alla fine della canzone con una presenza inequivocabile e qui............................ (non riuscivo a parlare, tanto bruciante era lo smacco).
Per farla breve, non è stato tanto il dover rimettere mano alle proprie (piccole) certezze, quanto la coda rasoterra che avevo quando ho messo al corrente il mio amico della vincita della pizza... Evvabbè, una figura di merda in più... :-)  (per chi fosse sprovvisto di adeguato sense of humour o fosse un talebano della compassatezza delle espressioni letterarie, tutti i superlativi e tutte le auto-lodi in questo post sono da ingerire con un bicchiere di autoironia lontano dai pasti) ^_^
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mercoledì, 19 luglio 2006

Di solito non riprendo vecchi post miei... ma qui oggi c'è stato un commento che merita l'attenzione necessaria... la cosa buffa è che il commentatore non si firma...

IL POST E' QUESTO (del 08/12/2005):

Qualcuno lo fermi prima che sia troppo tardi... vi prego. Copio e incollo da un articolo del CorSera:

Renato Zero riceverà stasera nell’aula Paolo VI in Vaticano (parole sue) «un premio Oscar della fede».

Renato Zero? Oscar della fede?!? Ma non era lui quello trasgressivo?

Offrire il brano a quel Papa non è stato facile, temevo la facile accusa di sfruttamento, invece certi sentimenti appartengono alla mia sfera più privata.

Oddio, ora fa il ritroso... ma guarda un pò... uno che s'è costruito una carriera sull'ostentazione e sulla pubblicità dei sentimenti ora si preoccupa del privato...

Nel 2003 con la canzone L’altra sponda dichiarò la sua omosessualità («Ci siamo mascherati per troppo tempo, dobbiamo tirare fuori la nostra identità anche a rischio di perdere amici e lavoro»). Oggi non affronta direttamente il tema. Ma se gli chiedi cosa pensi dell’atteggiamento della Chiesa sui gay risponde con poetica chiarezza: «Nessuno è in errore. O tutti siamo in errore. Dipende dai punti di vista. Gli omosessuali sono un po’ come i bambini Down: sono diversi, hanno il loro mondo, sensibilità acutissime. Ma se non vogliamo vedere ancora un povero nero, o chi per lui, bruciato in un angolo di strada solo perché vive quella condizione, beh, prendiamo la distanza da tutte le forme di razzismo. Tutte. È un consiglio che mi piacerebbe consegnare a tutti coloro che si credono perfetti».

Ma che cazzo di risposta è? Poetica chiarezza?!? Mavaff... Ma il peggio arriva quando tenta di spiegarsi:

Ovvero? «Siamo di passaggio. Nessuno di noi è Dio. Tutto è relativo. L’errore, il peccato sono la condizione umana. Il peccato permette la redenzione. Sennò vivremmo nell’Eden». In uno slogan: «Non credo che Dio voglia le categorie. Né geografie di ghetti»

Sto ancora cercando di capire se sta leccando il culo al clero (cosa che fa dal 92) o cerca di riguadagnarsi il pubblico gay che ha perduto anni fa, il pubblico che gli ha dato da mangiare quando faceva "in fretta un altro inventario"... Il meglio arriva quando cerca di fare uno spot alla monogamia e ottiene il risultato opposto... o tangente... boh:

Il Papa dice che la monogamia mette al riparo dall’Aids: «È una salvezza forse a lungo termine». In che senso? «Conoscevo una coppia monogama. Poi lei si rivelò sieropositiva. Lui morì. Lei è ancora viva. Malata, ma viva».

Ah, beh... malata ma viva... immagino anche quanto sarà contenta...

Ma è la Chiesa ad essere cambiata perché invita Zero o viceversa? «Forse. Un tempo cantavo per un manipolo di disadattati e parlavo di depressione, disagio, paura di vivere, emarginazione. Oggi questi problemi riguardano la maggioranza della società.

Un manipolo di disadattati? OH, TESORINO, I PRIMI SORCINI ERANO GAY COME TE! DISADATTATO LO DICI A SORETA. Dico, te lo ricordi che cantavi "sergente, no", "onda gay" e roba simile? O è come penso io, che ci hai preso tutti per il culo? E non mi si venga a dire che "non ha mai detto di essere gay, visto che aveva la fidanzata Lucy Morante"... si come no... e io ho un Boeing 747 in giardino e dentro ci faccio le feste con i miei amici.

Caro Renato, te hai fatto la tua scelta, hai deciso che era meglio fare il baciapile che il coerente... buon per te, ma sappi che i soldi del singolo di "Libera" sono gli ultimi che mi hai scucito.


QUESTI SONO I COMMENTI (con mia risposta annessa)

19 Luglio 2006 - 16:29
 
Di tipi come te per fortuna ce ne sono pochi....quale delusione hai avuto dalla vita per scrivere simili stronzate su un cantante, anzi un artista completo, quale Renato Zero???!!!
Ti sei arrogato il diritto di privargli una crescita morale e psicologica che lo ha reso, grazie a lui e a lui solo, migliore di quanto già non fosse!!! Gli uomini cambiano la propria opinione, la loro vita..i loro modi.....nello stesso modo tuo, decidendo di non ascoltarlo più...lasciandoti divorare dall'orgoglio...sbranato dalla forza che renato usa per difendere se stesso e le differenze dell'umanità delle quali da sempre è afflitta! Sì..lui è diventato qualcuno grazie a quel gruppo di disadattati....lui li ha nutriti e chissà che non ti senta anche tu come loro..adesso è un grande...i numeri parlano chiaro...siamo in molti ad essere Zero..caschi male di fronte a migliaia di persone che lo amano!
utente anonimo

MIA RISPOSTA:

A parte che a uno che non si firma, di solito non rispondo... cmq di solito quando si cresce ci si "evolve" e... da come la vedo io, non ci si involve... rinnegando il proprio passato trasgressivo (nonchè quella fetta consistente di pubblico che gli ha passato pane e mortadella in tempi meno recenti) per andare ad assumere questi toni ecumenici da dopolavorista del catasto (max rispetto per i lavoratori del catasto). La "conversione" di Renato puzza di falso a 10 km di distanza... rimane comunque un grande, ha saputo fiutare il vento in tempo utile e s'è adattato... e cmq uno che mi dice (testuali parole) "Gli omosessuali sono un po’ come i bambini Down" può aggiungere qualunque frase di corollario a una dichiarazione del genere... per me è socialmente inutile. Resta il mio amore per la sua musica (fino a La curva dell'angelo, di cui si salvano un paio di canzoni), ma pollice verso per l'uomo.
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mercoledì, 12 luglio 2006

La sottile differenza tra noi e i francesi (popolo che si autodefinisce "elegante, pieno di charme, di savoir vivre e di souplesse, titolari della miglior cucina ed arte enologica) è l'eleganza da loro dimostrata dopo un episodio dubbio. «Sappiamo tutti come sono fatti gli italiani, fanno sempre così. Quando sentono che stanno subendo, provocano. Quando ho visto Zidane andarsene così, avrei voluto spaccare la faccia a Materazzi. A volte un giocatore fa il furbo, dicendo cose per le quali vorresti ucciderlo. Gli italiani barano, ma non possiamo farci nulla (William Gallas)». E ancora: «Non provo altro che disprezzo per Materazzi e se le cose che ha detto sono vere, allora voglio i suoi genitali su un piatto». Così in un'intervista al quotidiano inglese "The Mirror" Malika Zidane, mamma di Zinedine. Che rincara la dose: «Sono totalmente disgustata da ciò che ho sentito - si legge sul quotidiano inglese - prego mio figlio di difendere l'onore della famiglia. Tutta la nostra famiglia è profondamente dispiaciuta che la carriera di Zinedine potrebbe finire con un cartellino rosso ma almeno gli resta l'onore. Alcune cose sono più grandi del calcio». In ogni caso il 61% dei francesi, secondo un sondaggio, assolve Zizou. E il giorno dopo la grande delusione, i giornali francesi puntano sulla «provocazione» italiana alla base del gesto di Zidane. Beh, io non so quello che può aver detto Materazzi, ma caro Zinedine Zidane (signora Malika, ma un nome meno finocchietto per questo bimbo non lo poteva scegliere?) qualunque cosa possa aver detto, in quella occasione (finale dei mondiali... mica fuffa) ti sei dimostrato meno di un qualsiasi giocatore della partita scapoli-ammogliati sotto casa mia... un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia... e dai nervi saldi aggiungo io. Qualunque cosa possa aver detto e fatto Materazzi, era tuo DOVERE mantenere la calma... se avessi dovuto distribuire io testate a tutti quelli che hanno messo in dubbio l'onore di mia madre a quest'ora avrei la testa piatta... ma no... tu sei scattato, peggio di uno scapolo a cui un ammogliato da del "frocio" nella partitella sul campetto dietro l'acquedotto. E la cosa bella è che tutta la Francia ti viene appresso... tutti a difendere l'orgoglio ferito (quando poi tutti i detrattori di Zidane, che oggi si uniscono al coro dei difensori, sai cosa avranno detto in passato della madre di Zizou) tutti a gridare scandalo per la vittoria immeritata dell'Italia, tutti tranquilli che avrebbero vinto loro per non si sa quale diritto divino e la madre disperata che sprona il figlio offeso a difendere l'onore... lavando l'onta nel sangue magari?. Ovviamente, rovesciando la situazione, le dichiarazioni di cui sopra in Italia sarebbero state di tono ben diverso, sicuramente più conciliante... fondamentalmente perchè siamo dei cagasotto e "er cuppolone" ancora e sempre ci controllerà silenziosamente... E... ehm... signora Zidane, i genitali di Materazzi su un piatto li vuole perchè la sua cosina è diventata così larga che messi lì ormai non sentirebbe più nulla o c'è qualcosa che non ho capito? E comunque, cari Francesi, velapijatentelculo, perchè la coppa è nostra... lo sapete benissimo che l'avete persa nel momento della testata a Materazzi... quello che fondamentalmente vi urta è che ve l'ha fatta perdere proprio l'uomo su cui contavate per vincerla. Come dicono qui:  'ntel culoooooooo :-)
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domenica, 02 luglio 2006

Ho creato un nuovo blog: ExtebanEssential in cui raccoglierò i titoli delle canzoni, degli album, dei film, dei libri, dei videogiochi, dei programmi tv, etc. che amo, con i quali  sono cresciuto, che ormai fanno parte di me. Un blog-spinoff che mi serve per fare il punto della situazione... una specie di autobiografia (wow, vanesio) attraverso quello che ha contribuito a farmi diventare quello che sono. Lo so, l'idea non è nuova (ma non l'ho scaricata da iTunes ^_^ )... l'ha avuta anche Nick Hornby nel suo 31 canzoni... ma io sono io e lui è Nick Hornby... però un paio di canzoni in comune ce le abbiamo. Avevo pensato di cambiare titolo a questo blog, ma... poi mi sono reso conto che anche questa camera (la mia) nella casa in cui io e lui conviviamo è un sottotetto... sono destinato a non avere soffitti paralleli al pavimento a vita? :-)
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Blogger: Exteban
extebanessential.splinder.com ...un modo per conoscere le mie passioni, i miei amori, la mia storia.


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