giovedì, 17 febbraio 2005

 Chi Viene e Chi Va....

Eccoci qui, illusi protagonisti (ma in realtà solo spettatori) del grande circo della vita. Nel giorno di San Valentino (che io e C. abbiamo passato classicamente insieme) è venuto a mancare un mio zio. Tra l'altro è stato già citato in questo blog, perchè era quello zio verso il quale nutrivo una certa gelosia, visto che compiva gli anni nel mio stesso giorno (vedere posts intorno al 21 gennaio). A parte questo, è stato uno di quegli zii un pò "obliqui", nel senso che era una persona di grande intelligenza e arguzia, ma dal comportamento un pò poco prevedibile. Non incline alle coccole verso i nipoti, era sempre stato lo zio di cui avere un pò timore... oltretutto era un maestro elementare e il vezzo di chiamarlo "maestro" in famiglia, accentuava la distanza con noi nipoti in età da scuola dell'obbligo.  Il vederlo spegnersi pian piano nell'arco di un anno, calare progressivamente fino a rendersi completamente dipendente dagli altri è stata una sofferenza per tutti (non ci stavo eccezionalmente in confidenza, ma questo non vuol dire che non gli volessi bene). Rivederlo di punto in bianco dentro una bara scoperta nella camera ardente coi lineamenti distesi, ringiovanito dalla morte, scevro da tutte quelle tensioni del volto dovute alla sofferenza mi ha fatto salire con la massima naturalezza delle lacrime agli occhi. Non piangevo per lui, chè non ne aveva bisogno, visto che ora si trova in un luogo dove sicuramente starà meglio di qui. La moglie di questo mio zio è una persona a cui sono legatissimo... ho pianto per il dolore assoluto che proverà questa donna nei giorni a venire, quando comprenderà appieno che suo marito non tornerà più. Cosa si può dire ad una donna di 93 anni (di cui 55 passati come moglie di quest'uomo?) per alleviarne il dolore? Nulla, non ci sono parole, nè gesti... Da parte mia mi impegnerò a starle il più vicino possibile,  senza negarle nulla, senza voler cambiare discorso quand'anche lei volesse parlare di suo marito, senza cercare di distrarla se si mette a piangere. Una donna di 93 anni che ancora porta avanti una casa da sola, esce a fare spesa, cucina (ha preparato lei da sola un pranzo per 12 persone proprio il 21 gennaio, l'ultimo compleanno che abbiamo passato insieme). Ecco, a riguardarli ora quei post in cui come una diva capricciosa mi inalbero per il fatto che non ci sono io da solo sotto il riflettore, mi viene di pensare che continuavo (e probabilmente continuo) a fare il solito errore di pensare che tutto sia eterno. Non sento rimorsi per essermi espresso in quel modo... probabilmente era l'umore del momento. Buon viaggio zio Antonio.

Per la serie "Chi viene", mia cugina (quasi coetanea) è incinta... mia madre, non appena appresa la notizia è rimasta contenta, poi... un sospiro (guardandomi) le ha velato il sorriso...
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lunedì, 07 febbraio 2005

Ho frequentato anche io in tempi passati questo sito ed ero iscritto al loro forum. Un sito splendido, purtroppo vittima di un'aberrazione del boccino di qualche demente dietro una tastiera e un monitor, che prima sbatte contro il muro e poi frena... La storia è riportata tutta su http://www.pagine70.com/
postato da Exteban alle ore 17:47 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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