...e poi càpita...
E poi càpita una sera (in cui tu e il tuo compagno vi siete riappacificati dopo una litigata tremenda che vi ha portato a stare senza sentirvi per 5 giorni) di uscire con degli amici, e in quella occasione scoprirne di nuovi... E poi ti capita di pensare che questi due nuovi amici starebbero troppo bene insieme... come due piume portate dal vento dispettoso, non appena il suddetto vento si distrae un attimo loro si protendono l'uno verso l'altro ad intrecciarsi delicatamente ma saldamente. Stavolta il vento si è distratto un attimo di troppo e due piume si sono saldate insieme. E poi ti capita di pensare che non ti sei mai sentito così contento per una nuova coppia (P. e M.)... Non per clamori o aneliti dell'animo, sono solo silenziosamente felice per due belle persone che si sono trovate, mi accontento di contemplare a distanza la loro felicità, perchè una nuova coppia è come un piccolo sole che spande luce tutto intorno e scalda le ossa delle vecchie coppie. Mi rendo altresì conto che l'anno prossimo (tra due mesi) saranno ormai 10 anni che non uso più il pronome "IO". Prima c'era lei... lei che non voleva una persona ma un cognome e un cagatore di soldi... poi il vento si è distratto (o per caso o impietosito dai miei guai) e mi ha permesso di slegare la mia piuma e legarla a quella del mio amore... il 3 Ottobre abbiamo festeggiato i 4 anni di coppia... 1462 giorni... ricordo ancora quel martedì pomeriggio in cui decidemmo che dovevamo avere una data di fidanzamento...
E poi ti capita di soffrire come un cane perchè non riesci a riavvicinarti ad un amico... perchè lo ami veramente ma non riesci a comprendere perchè non riesci a perdonarlo... vorresti urlargli che ti manca, che hai pianto per lui... ma non ci riesci... e questo ti spaventa perchè potrebbe voler dire che la pietra sta prendendo possesso del tuo cuore, potrebbe voler dire che le questioni di orgoglio stanno cambiando il tuo modo di essere e questo non lo vuoi... Non voglio invecchiare se significa non concedersi di essere aperti... se significa inaridirsi e non riuscire più ad essere se stessi... nel frattempo sto in silenzio e cerco di sentire qualche segnale di vita dal mio cuore... ohò...?... batti?... cazzo... dai...
Colonna sonora di questo periodo:
Non riesco a fare a meno di questa radio su internet, si chiama TimelessMix. Passa tutta musica morbida... Lascio qui sotto i link per sentirla.
Dovete avere Winamp e l'adsl per il primo link, oppure Winamp e il plugin per la decodifica mp3pro (nonchè una semplicissima 56k) per il secondo link.
http://www.shoutcast.com/sbin/shoutcast-playlist.pls?rn=66616&file=filename.pls (ADSL)
http://www.shoutcast.com/sbin/shoutcast-playlist.pls?rn=699253&file=filename.pls (56k - mp3pro)
E questo è l'indirizzo del loro sito ufficiale: http://www.timelessmix.com/
Aspetto commenti.
ED ESSI SAPRANNO...
Si, lo faccio.
Stavolta ho deciso.
Anche il mio strizzacervello mi ha detto che sto facendo la cosa giusta.
Allora ho preso la decisione: il 15 ottobre alle 21 porterò i miei genitori ad un incontro con il mio psicoterapeuta per (finalmente) dir loro che sono GAY! (non loro, io)
Quale sia stata la goccia è presto detto: una frase dell'uomo che mi ha in cura, che come un semino ha creato nella mia testa una fioritura di riflessioni e congetture, ammantate della rugiada dell'incertezza... La frase incriminata è: "Ma tu pensi veramente che puoi star peggio di così?"
Anche Carlo è d'accordo.
Vi farò sapere...