giovedì, 31 luglio 2003

"Nel caso in cui si proponga per la prima volta all'Assemblea legislativa un progetto di legge favorevole al riconoscimento

legale delle unioni omosessuali, il parlamentare cattolico ha il dovere morale di esprimere chiaramente e pubblicamente il suo disaccordo e votare contro il progetto di legge. Concedere il suffragio del proprio voto ad un testo legislativo così nocivo per il bene comune della società è un atto gravemente immorale." (scritto dal cardinale Ratzinger nel documento pubblicato oggi dalla congregazione della dottrina della fede).

Normalmente sono tollerante

Normalmente cerco il dialogo o quantomeno lo scambio di idee

Normalmente cerco di usare un linguaggio adatto al mio livello di educazione

ma stasera mi sono rotto le palle di stare sempre a porgere l'altra guancia (anche perchè sono solo 2 e prima o poi finiscono), e mi sono strarotto i coglioni di fare il bersaglio continuo dell'azienda "Chiesa Cattolica & Lavaggi del cervello SPA"... quindi

mi concedo un

...pssst... pssst...card. Ratzinger....

VAI A MORIRE AMMAZZATO TRA ATROCI DOLORI E SOFFERENZE CHE ELEVERANNO IL TUO SPIRITO così te la smetti di romperci il cazzo in terra, velata di merda!

Oh!

E' iniziata la stagione dello sfanculamento... fuori uno, a chi tocca?

(a titolo informativo... non s'era detto nei patti lateranensi che la chiesa si occupava delle questioni spirituali e lo stato di quelle materiali (=legali)?)

cazzo, se deve esserci un attentato di alqaeda spero che becchino Ratzinger... comincio veramente a non poterne più...

postato da Exteban alle ore 20:34 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:

mercoledì, 30 luglio 2003

Ho questo vizio orrendo

di cominciare le cose e, passato l'entusiasmo iniziale, lasciarle lì... il brutto è che mi succede sempre più spesso con cose che mi danno piacere (o almeno si presume). Ad esempio, ho la presunzione di essere in grado di creare "Best of" decisamente migliori di quelli che ci vengono propinati dalle case discografiche. I fatti (e gli amici a cui ho dato liste) normalmente mi danno ragione: vuoi un'ottima memoria per ciò che concerne la musica italiana e le discografie degli artisti più famosi, vuoi una profonda passione per la musica, riesco sempre nel cimento (ne sa qualcosa Daniela che non smette di ringraziarmi per quel "greatest hits" definitivo di Loredana Bertè su 2 cd che sta consumando da ormai un annetto...). Allo stato attuale ho ben 7 cartelle nel mio pc in attesa di compimento: Raf, Mia Martini, Matia Bazar, Amanda Lear. Frank Sinatra (pretenzioso che sono), L'opera omnia della disco anni 70 e ho appena iniziato Anna Oxa... Fermo restando che quando mi ci metto realizzo delle cosine favolose (vedi il cofanetto di 4 cd che ho creato x la monografia sulla casa discografica Casablanca)... ma perchè, per tutti questi che ho menzionato qui sopra, mi sono fermato al 90 % dell'opera? Naturale esaurimento della spinta iniziale o mancanza di costanza e tenacia? E se è così, come mai in altri ambiti ne ho?

postato da Exteban alle ore 00:47 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

martedì, 29 luglio 2003

Il solito cretino nostalgico

...sono io, che per stuzzicare Mà sono ricascato in una nostalgia di quelle "abominables"... That's what you get when one wanders naked into the deep vaults of memory...

Creeping up the backstairs. Slinking into dark stalls. Shapeless and slumped in bathchairs. Furtive eyes peep out of holes. She has many guises. She'll do what you want her to. Playing dead and sweet submission. Cracks the whip deadpan on cue

Peek-a-boo

Reeking like a pigsty. Peeling back and gagging free. Flaccid ego in your hand. Chokes on dry tears, can you understand? She's jeering at the shadows. Sneering behind a smile. Lunge and thrust to pout and pucker. Into the face of the beguiled

Peek-a-boo
Peek-a-boo
Golly jeepers, where'd you get those peepers?
Peepshow, creepshow, where did you get those eyes?

Strobe lights pump and flicker. Dry lips crack out for more. "Come bite on this rag doll, baby! That's right, now hit the floor". They're sneaking out the back door . She gets up from all fours. Rhinestone fools and silver dollars. Curdle into bitter tears

Peek-a-boo
Peek-a-boo
Golly jeepers, where'd you get those peepers?
Peepshow, creepshow, where did you get those eyes?

(questa mia botta di "saudade" è dedicata a Mà e ad Underworld, che allo stato attuale sono gli unici due che, penso, possano apprezzare)

Me la sono riascoltata stanotte alle 2 sennò non mi usciva dalla testa... ma vedo che anche ascoltandola... :-)

















postato da Exteban alle ore 10:36 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

mercoledì, 23 luglio 2003

Propositi per il fine settimana:

Spendere un fraccaio di talleri presso quello splendido negozietto di vinili e comprarmi "Agaetis Byrjun" e "( )" dei Sigur Ros. OVVIAMENTE in LP. Se trovo anche "Come Away With Me" di Norah Jones nell'edizione Classic Records (quella con il SuperVinile "QUIEX") la aggiungo in bundle, altrimenti viaggetto a San Marino dove sono sicuro che ce l'hanno. Del resto, l'edizione Classic Records di "Up" di Peter Gabriel si sente "da paura", quindi... se tanto mi da tanto... il mio cd di Norah prenderà presto la via della stanzialità nella macchina...

postato da Exteban alle ore 23:24 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:

mercoledì, 23 luglio 2003

ScoglionaMENTOS... the freshmaker

come la chiamereste voi la voglia di andare a praticare fellatio gratuite ai camionisti di sera nelle piazzole di sosta dell'autostrada? Voglia di evadere? Fame di cazzo? Brivido del proibito? Troiaggine? Trasgressione? Puttanesimo? Non-c'hai-un-cazzo-di-meglio-da-fà?

uff... è che ho voglia che succeda qualcosa...

postato da Exteban alle ore 18:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

martedì, 22 luglio 2003

Questo strano oggetto chiamato referrer

Ok, lo ammetto, ho installato il counter di Shinystat per 2 motivi: il primo era per avere un monitoraggio reale degli accessi, ma la molla che mi ha spinto all'installazione è stato il discorso fatto da Underworld sui referrers. Per i non addentrati, i referrers sono i siti di provenienza (o le chiavi inserite nei motori di ricerca) dai quali si è poi "planati" nel mio blog. A parte le richieste dirette, la cosa più divertente è vedere come Google (perchè ormai sembra che tutti usino solo quello) ha indicizzato il mio blog. Qualcuno è arrivato a me perchè ha cercato "Sottotetto" "Ylenia Carrisi" "Stancami Stancami Musica" "Alan Sorrenti" "Pink Floyd" "Shadows and Lights" Xanadu ELO" e altre cose di musica di cui ho parlato. Mi rende perplesso chi ha cercato "winxp e i fonts", "frasi per compleanno 18 anni" "Samuel subsonica madre" e tutte le richieste di informazioni tecniche sui sottotetti. Ma la cosa che mi diverte di più sono le chiavi di ricerca che copio qui pari pari:


- sculacciata
- sculacciata OR spanking OR strizzata -porn-animal-com-net
- scopata madre con figlio
- omosessualità AND droga
- marocco sex gay
- il padre compra i profilattici
- ragazze volgari
- sculacciate dalla zia
- sculacciate mamma ragazzo (...ce intigne)

ma il top se lo contendono 2 ricerche:

- come farsi le seghe (che, voglio dire, se uno ha bisogno di un motore di ricerca per saperlo, sta messo maluccio...)
- scopami figlio mio (... forse cercavano www.edipo.it ^_^)

Tutto ciò è verificabile da chiunque cliccando sul mio counter, poi sulla barra superiore cliccare "Provenienza" --> "Siti".

(sottofondo: "believe in yourself" - Creatures : me la sto sparando a 10000 watt mentali in testa da oggi pomeriggio... e appena torno a casa la sparo a manetta)












postato da Exteban alle ore 17:44 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:

lunedì, 21 luglio 2003

Immerso nei Sigur Ros
postato da Exteban alle ore 00:40 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

domenica, 20 luglio 2003

Ho bisogno di punti fermi a cui potermi agganciare

e ora come ora sento di non averne. La cosa buffa di tutto ciò è che nonostante io avessi creduto di essere venuto fuori da tutto un certo modo di vedere le cose un pò tristanzuolo, mi sorprendo sempre più spesso a pensare di lasciare il mondo dei vivi... La prima reazione è di rabbia, perchè quantomeno vorrei vedere come va a finire, se ci saranno sorprese lungo la strada... invece noto che la mia capacità di sopportazione di stress è calata al minimo storico. Non riesco nemmeno a reggere un parcheggio non trovato, mi sento svuotato, figurarsi ritrovare nerbo e spina dorsale...... A questo punto il suicidio o il prozac sarebbero l'unica via d'uscita... uff...stasera non so se riesco a trovare un dottore che me lo prescrive... questo potrei anche scriverlo con uno stile più "maudit", ma il messaggio non cambierebbe... quanto vorrei che qualcuno mi chiamasse ORA! solo per dirmi "come stai"

postato da Exteban alle ore 23:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

sabato, 19 luglio 2003

puntina lercia stasera, però il Bang&Olufsen fa il suo dovere... bentornato amico delle notti Bolognesi... gracchi un pò per colpa di quel giradischi portatile, ma sai ancora tenermi compagnia come il primo giorno che ti ho trovato. Eh già...sono 10 anni...precisi. Primavera/estate 1993, via Pietralata. E in quell'orribile appartamento tu mi cantavi "Pètala", "Esquinas", "Topazio" "Asa"...insomma questo splendido album che credo sia una specie di tuo Best Of. Mostrai orgoglioso ai compagni di appartamento (che oltre i Guns'n'Roses non andavano) la scritta sul bordo del disco: "Disco è cultura"....lo avevano capito in Brasile... qui ancora disquisiamo sull'iva... basta polemiche, ora inizia Meu Bem Querer e me la voglio godere tutta. Mà, ti dedico questo splendido disco di Djavan, sperando che un giorno tu possa apprezzarlo. Sei l'unico di quelli che conosco che credo sia in grado di apprezzarlo.
postato da Exteban alle ore 00:54 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:

venerdì, 18 luglio 2003

Strange... I miss the sound of your voice...so mild.
postato da Exteban alle ore 11:49 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

giovedì, 17 luglio 2003

GROWRRRRR!!!!!!

Perchè mi condanni per quello che NON faccio? Perchè dai per assodato che io capisca SEMPRE E COMUNQUE come ti senti e di che cosa hai bisogno? (... indipendentemente dal fatto che magari sono appena riemerso da una megalitigata con un fornitore o un cliente e nel contempo un collega mi ha appena mandato a cagare e ho appena perso tutta la formattazione dei report che mi avevano chiesto i capi... per dirne una). Perchè quando qualcun'ALTRO (altro... altro rispetto a NOI, lo capisci questo?) ti fa incazzare devo scontarla IO?

is our endless love coming to an end?

postato da Exteban alle ore 18:20 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

giovedì, 17 luglio 2003

Corollario al post di ieri

Quel senso di solitudine di cui parlavo, quella sorta di desolazione lo provo ogni volta che sento una canzone anni 80 con quel pianino elettrico stile yamaha dx7, che era IL synth dell'epoca... per intenderci il piano elettrico che si sente su Leave In Silence... accoppiato ad una base electro, poi, è il massimo della solitudine. Un'altro brano sul genere tristanzuolo era la misconosciuta "Baby don't you know" dei Nite Lite, oscuro gruppetto dance il cui unico (a me noto) contributo al mondo musicale risulta stampato sulla compilation del 1983 "Discocross"... quella che conteneva anche New Dimension degli Imagination e I Can Hear Your Heartbeat di Chris Rea. Stasera me le riverso tutte su cd! ....ma vogliamo parlare della bellezza sfolgorante della versione remix di "Believe In Yourself" dei Creatures? Tremo al momento in cui uno tra i vari Molella, Fargetta e co. la riscoprano... stuprandola irrimediabilmente (vedi "Maybe one day")

postato da Exteban alle ore 11:51 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:

giovedì, 17 luglio 2003

Cambio di look....
postato da Exteban alle ore 09:53 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria:

mercoledì, 16 luglio 2003

Domenica sera da Colleferro a LT anni 80

Non riesco a togliermi dalla testa le sensazioni che provavo quando la domenica sera (mediamente alle 22/23) si tornava tutti e 3 (io, mia madre e mio padre) a casa dopo un fine settimana a Colleferro (x chi non lo sapesse, ridente cittadina nata negli anni 30 intorno ad una mega-fabbrica: la Bombrini Parodi Delfino... che cosa abbia da ridere 'sta cittadina non si sa...) passato in casa di mia nonna. Mi rivedo tredici/quattordicenne sprofondato nel sedile posteriore di una Volkswagen Jetta Diesel, cuffie sulla testa e "Leave in silence" dei Depeche a palla... la strada fatta da Colleferro a Lt prevede una serie di paesetti ameni (Lariano, Artena, Velletri...) e com'è ovvio, la vita in quei posti a quell'ora era ormai davanti alla tv pensando al lunedì mattina... le insegne solitarie, unico baluardo di un minimo di civiltà, mi davano un senso di desolazione amplificato dalla canzone di cui sopra (e anche da tutto l'album). Introspezione a mille... solipsismo. Ovvio che con le parole non riesco a rendere la sensazione... eppure oggi ne ho nostalgia...

postato da Exteban alle ore 18:57 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

mercoledì, 16 luglio 2003

Da buon copione... (thanks to Mà)

passato
-la prima maestra dell'asilo: Piera  
-l'ultima parola che hai detto: budget
-l'ultima canzone che hai cantato: Depre dei Subsonica (Aldol Darkene Triptizol Noan Anasclerol Valitran Serpax Vatran...)
-l'ultima cosa per cui hai riso: chattatina su ICQ con Mà    
-l'ultima volta che hai pianto: millenni e millenni fa

presente
-cosa c'è nel tuo lettore cd: Ricetta Di Donna di Ornella Vanoni
-di che colore sono i calzini o le scarpe che indossi: fantasmini bianchi in scarpe Reebok grigio-nere
-cosa c'è sotto il tuo letto: polvere, un numero di Raro e la sveglia 
-a che ora ti sei svegliato oggi: come al solito alle 7.20     

futuro
-quale sarà il tuo lavoro: sarà quello in cui mi sarò stancato di cambiarne almeno uno ogni anno e mezzo. qualunque sia
-dove vivrai: in una casa fatta come dico IO
-quanti figli desideri: bella domanda... e quanti figli desidererebbero avere un padre come me?
-che macchina guiderai: la mia Focus ancora per un bel pò (almeno fino alla fine delle rate)

correntemente
-capelli: la devastazione... però un pò mi piaccio quando mi faccio i superstiti cortissimi  
-vestito: jeans e maglietta... a volte anche solo pantaloncini e canotta  
-gioielli: venduti (me li aveva regalati la stronza)
-noia: solo per le persone banali e prestampate 
-odore: il mio... Carlo dice che profumo... mah... cmq metto il profumo alla mirra, di solito
-desiderio: soldi, tanti (banale ma reale/ista)
-desktop: particolare di un giradischi Bang & Olufsen 
-artista musicale: troppi (ora come ora il maestro Fossati)
-libro: Il gabbiano Jonathan Livingston / uno qualsiasi di Pennac / Due di due... e un qualche altro migliaio
-preoccupazione: le rate della macchina, la panza
-odio: le persone che non mi rispettano
-vestito preferito: vestito? e chedè? 
-parte fisica in un partner: occhi, mani, pacco, cosce, ombelico e culo
-persona che vorresti lì con te: tutte quelle che hanno contato e contano nella mia vita.
-frase che hai scritto a qualcuno: Tu sai che io correrò sempre a raccoglierti quando cadi a pezzi, ma perchè però non mi permetti di spezzare chi ti riduce in cocci? (sms a Daniela)
-sono felice quando: ho uno Xanax in corpo / sto con persone che stimo / sto con Carlo (above all).  
-mi sento solo quando: non sto con Carlo
-se potessi vivere in qualche luogo: ovunque. basta che sia con Carlo. (se possibile in una città di + di 100.000 abitanti)
-hai dei rimpianti: ne volete qualcuno? li regalo
-sesso o amore: both of them?
-odore preferito: a volte trovo le mie ascelle irresistibili... anche Carlo dice che sono inebrianti (e detto da uno schifiltosino del genere... )
-cosa ti rende incazzato: la mancanza di rispetto degli altri
-modo preferito per perdere tempo: pc
-la tua migliore qualità: boh... forse che sono una spada a riparare piccoli apparecchi elettronici e nel bricolage?
-sei innamorato: mais oui!
-la cosa più stupida che hai fatto in questi giorni: continuare a farmi problemi di ammorbamento con una persona a cui tengo, risultando ammorbante proprio per questo motivo ^_^
-brutte abitudini: mi spello le dita, a volte uso troppa carta igienica solo x il gusto di.
-ultima cosa comprata: docciaschiuma, profumo e sapone alla mirra (tutto in un box)
-stagione preferita: una qualunque, basta che piova
-colore preferito: viola
-momento della giornata: notte

fashion
-quanti cappotti hai: due, ma non li metto mai perchè me li dimentico
-indossi un orologio: si
-colore preferito di pantaloni: nero, perchè sfina
-capo più costoso che hai: una cravatta di Marinella.
-più vissuto: una maglia dei Duran Duran

ultimo
-ultimo libro letto: Ecco la storia - Daniel Pennac
-film visto: The Ring (versione giapponese)
-film visto al cinema: Matrix Reloaded
-ultimo telefilm visto: Will & Grace 
-ultima canzone sentita: Depre - Subsonica
-ultima cosa bevuta: Acqua
-ultima cosa mangiata: Caprese
-ultima doccia : Stamattina
-ultima volta che hai sorriso: ieri notte in ICQ con Mà
-ultima risata: vedi sopra
-ultima persona che hai abbracciato: Carlo
-ultima persona con cui hai parlato online: Umberto Tozzi (giuro)
-ultima persona con cui hai parlato al tel: Daniela


 
































































postato da Exteban alle ore 11:28 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:

martedì, 15 luglio 2003

Versione originale (con piccola aggiunta) dell'apologia del cazzo perfetto (la radio edit è reperibile nel post qui sotto feat. "L'errore")

Un'opera d'arte

Sensazione di calore

mano piena algida bellezza spregiudicata lussuria

forme sinuose proporzioni perfette curvatura sbarazzina

spessore imponente tocco setoso lunghezza imperiosa

tronco prorompente cima importante

sapore dolcesalato senso di scivoloso

nervaturevenepulsanticaldevive

caldocaldocaldoscivoladentroefuoriplanasullalinguariempieilpalato...

il pene perfetto. peccato non sia il mio...

postato da Exteban alle ore 00:01 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:

lunedì, 14 luglio 2003

L'errore e il cazzo perfetto

Il buio che scava dentro te, è denso e ti fa piangere è tempo di farlo in silenzio un lampo le grida intorno a te, tutto sembrava facile è tutto ora è fragile e spento, neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo, neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo. E' forse la prima volta che è così reale e gelido non puoi più riavvolgere il tempo, neanche più il senso di renderti conto che sei solo e a fondo neanche più il senso di renderti conto che sei solo e a fondo solo un rimorso che graffia il dolore,e sei solo e a fondo solo uno schianto più acuto nel cuore...

perso non più contatto più niente, se tutto cambia in un istante in guardia e costantemente, fuori controllo, perso non più certezze più niente, il vuoto accorcia le distanze in fuga e costantemente, pronto allo scontro.

il buio rappreso dentro te, le conseguenze ruvide l'errore riflesso in un lampo è un taglio che resta a fondo se, se riesci a sopravvivere ma tutto ora è fragile e spento neanche più il tempo di renderti conto che sei solo e a fondo, solo uno schianto più acuto nel cuore

perso non più contatto più niente, se tutto cambia in un istante, in guardia e costantemente, fuori controllo perso non più certezze più niente, il vuoto accorcia le distanze in fuga e costantemente, pronto allo scontro

Solo disconnetterti un istante, quasi fosse tregua come fosse prima
Solo disconnetterti un istante, quasi fosse tregua  ( ...magari)


(IN LOOP OGGI IN MACCHINA DOPO IL LAVORO A PALLA PER COLPA DI UN PRESUNTO AMICO CHE SI E' RIVELATO ESSERE UNA MERDACCIA TOTALE)

 

.... il cazzo perfetto invece... ho avuto modo di poterlo manipolare, saggiare e assaporare... non vedo l'ora di poterlo rifare... perfetto nel sapore, nelle dimensioni, nelle proporzioni, nella scivolosità, nella curvatura, nella setosità, nella consistenza, nella venosità, nella morbidezza... in tutto.



postato da Exteban alle ore 21:22 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:

giovedì, 10 luglio 2003

 

LA DRUPA...

 

postato da Exteban alle ore 11:31 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

giovedì, 10 luglio 2003

Dichiarazione (sbilenca) d'amore

Distruggimi. Annientami. Se non ci pensi tu prima o poi succederà... è la vita (o meglio la morte). Potendo scegliere di vivere qualcosa direi di voler vivere in stato comatoso. Le emozioni trafiggono il mio animo come lame, e tu non fai eccezione, anzi... sei il mio lanciatore di coltelli preferito. E neanche lo sai. I tuoi occhi dolcemente crudeli riescono sempre a farmi scivolare dalle pareti su cui mi ero faticosamente arrampicato. E neanche lo sai. Ti ho dato la mia carne viva, ti ho permesso di arrivare fino al filo di seta della mia anima e tu ti sei installato lì. E neanche lo sai. E ora che ti sei amalgamato con i miei umori, le mie più intime secrezioni mi rendo conto che sei veramente parte di questo simulacro sovrappeso che mi porto appresso. Ma come è potuto succedere tutto ciò? QUANDO ho abbassato così tanto la guardia da permettere a qualcuno di insinuarsi dentro? QUANDO ho scoperto che tutto ciò non era male...anzi? QUANDO con divertito orrore ho scoperto di non poterne più fare a meno? Sei la mia droga... la mia dipendenza... sono a rota di te. E neanche lo sai. E io non volevo si arrivasse a questo punto. Perchè se un giorno ti vorrai estirpare dal mio organismo, se vorrai continuare senza di me, non è tanto la mancanza che mi farà male, quanto la disinstallazione da me. Ti strapperai via, lacerandomi. E allora tanto vale che ora che ci sei, stacci... quando vorrai andare via, terminami.

postato da Exteban alle ore 10:59 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:

lunedì, 07 luglio 2003

Della sopravvalutazione e del suo sgonfiamento a mò di bolla di sapone

Ho sopravvalutato una persona. Càpita, a volte. Ma la delusione più grossa non è il cadere bruscamente sulla terra nello scoprire che la persona di cui si pensava così superiore è in realtà un comune mortale ("anche lui caga"). No, quello sarebbe il meno. Anzi, forse potrebbe essere l'inizio di un rapporto paritario e paritetico, anzichè il solito rapporto mio tipico, drogato dalla venerazione per tutto ciò che dice e pensa. Il (veramente) brutto sta nel notare che io continuo a sottostimarmi, a (cito da un mio vecchio post) "ripromettermi di gonfiare la ruota di scorta della mia autostima... almeno ad avere qualcosa per emergenza e invece... vado in giro soffiando sui fuochi della vanità altrui e poi mi dimentico di lasciarmi un pò di fiato per le mie ruote...". Ecco, stavolta è successo di nuovo. Sorry, ma ho deciso che le mie ruote mi interessano, da oggi in poi. Chi mi vuole mi segua, perchè ho le ruote gonfie e vado veloce. (Mon Dieu, che cosa divina l'auto-citazione... dovrei farlo + spesso ^_^).

postato da Exteban alle ore 18:44 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria:

sabato, 05 luglio 2003

You are Hate. You care little to nothing about people and things around you. You are consumed by feelings of animosity and loathing towards everything or one thing and it affects your view of all that is around you.

postato da Exteban alle ore 03:45 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

sabato, 05 luglio 2003

Aldol Darkene Triptizol Noan Anasclerol Valitran Serpax Vatran
Psycoton Serenase Liserdol Felison Flunox Control Quilibrex e Lexotan
Zoloft Lorans Depas Tavor Valeans Xanax Roipnol Luminale Seropram


postato da Exteban alle ore 03:30 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:

mercoledì, 02 luglio 2003

EX-PLO-SI-ON (in stile Mà... credo)

Imbufalimento sul posto di lavoro. Le sette, le SETTE, LE SETTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

 SCAPPO! FUGGO!

Ovviamente INCAZZATO A MILLE.

Casualmente nel lettore c'era "Post Orgasmic Chill"... e tutta la ditta si affacciò sicura di vedere gli Skunk (riuniti) passare suonando "Charlie Big Potato".

E invece no.

Ero io e la mia autoradio (grazie Ford).

E il naufragar m'è dolce in questo mare di decibel. (Ci tengo a precisare che avevo i finestrini chiusi)