martedì, 13 maggio 2008

Luis Figo... il tuo gesto si commenta da solo. 
Detto da uno che per evitare un cane una volta ha distrutto la macchina... e lo rifarei mille volte.
Spero solo che quello che hai fatto ti si ritorca contro per analogia... a breve, se possibile.

Chi volesse capire i motivi della mia furia, deve cliccare qui

e poi tragga le sue conclusioni.

Francamente non mi piace il calcio, non tifo ma... FORZA ROMA!
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domenica, 20 aprile 2008

WWW.DOWNLOVERS.IT
ovvero
COME PRENDERE PER IL CULO GLI ULTIMI CLIENTI FEDELI


Mi sono iscritto pochi giorni fa al sito Downlovers, per curiosità.
Il sito in questione funziona così: a fronte di un "pagamento" simbolico (la visione di uno spot pubblicitario) ti viene regalata una canzone, da scegliere tra un enorme catalogo (in maggioranza Warner music). La canzone, una volta scaricata è tua. Ovviamente è in formato wma protetto, ma non ci vuole un genio per andare a cercare con google il modo di sproteggere i files. In questo modo ci si può scaricare interi album (anche nuovissime uscite) in maniera del tutto legale e "aggratise". Beh, care le mie case discografiche, detto da uno che ha fatto dell'originale il suo punto d'onore...

MA VAFFANCULO!

Mica a voi, case discografiche, ma a me... a me che mi sono comprato poco prima l'album dei Baustelle, salvo poi scoprire che lo potevo scaricare gratuitamente, a me che ho buttato tutti i miei cd masterizzati sostituendoli con gli originali, a me che mi incazzo quando scopro che l'album "Loredanabertè" del 1980 in cd è stato masterizzato da qualcuno che nel frattempo giocava con la Playstation, a me che mi incazzo quando scopro che il cd di "A un certo punto" di Ornella Vanoni non contiene la musica che dovrebbe, a me che ho problemi di spazio per i cd e i dischi che possiedo... anzi, a pensarci bene...

MA ri-VAFFANCULO

a voi, stavolta.

Vi auguro di integrare tra il vostro personale, quanto prima, il curatore fallimentare... mi dispiace solo per quei poveri cristi dei vostri dipendenti che prima o poi si troveranno col culo per terra.
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domenica, 20 aprile 2008

Il mio post dell' 8 dicembre 2005 continua a fare proseliti! Vengo onorato da 2 (no, dico, mica uno... ben 2) commenti consecutivi del solito anonimo che comincia a farmi sospettare sulla sua identità... sarà mica lo stesso RZ? Naaah... non credo, non perderebbe tempo a scrivermi... Caro anonimo, tanto per cominciare, se non ti firmi togli un buon 50% di credibilità alle tue parole e poi, ti prego, tu hai "la tua idea" di RZ che è tanto buono e santo, mentre io ho la mia... laddove RZ si rendesse disponibile (ma quando mai) ad una chiacchierata con il sottoscritto, potrei rivedere (se fosse il caso) le mie idee, altrimenti... anche se continui a commentare è (come dicono da ste parti) "come fare a cappellate co li passeri".

Riporto qui sotto (per amor di completezza) gli ultimi 2 commenti ricevuti su un post di ormai 2 anni e mezzo fa:

19 Aprile 2008 - 23:02
 
caro exteban, ho l'impressione che tu hai conosciuto renato zero piuttosto tardi o che tutto ignori della sua vita. Lui si è sempre interessato di religione e Chiesa, questo sin da bambino, e lo dice pure pubblicamente: "stavo morendo, un frate mi donò il sangue e con esso la fede" (Gente, 1979). Una sua canzone si rifà difatti ad un episodio triste della sua prima infanzia "erozero". Inoltre, sin dai primi esordi come artista, la sua relazione con Lucy Morante era altrettanto nota. Sostenere che i primi sorcini fossero gay è falso, perchè Zero rappresentava non i gay ma la trasgressione artistica a 360 gradi, l'artista contro-corrente che all'epoca, tutti, adulti e bambini, andavano a vedere e se ai suoi concerti c'erano pure dei gay, questi erano mimetizzati tra il pubblico e non certo simili agli esibizionisti di oggi.

Occazzo, allora io non ci ho capito nulla... io che ormai di fede ne ho così poca! Ho trovato il sistema. Domani vado all'AVIS e mi porto appresso il mio parente prete. Chissà che non riesco a diventare cardinale!
Mio caro, "Erozero" è il titolo di un album (1979 - Zerolandia PL 31436... ti serve altro?), non di una canzone... ma manco questo sai? ma che sei RZ per davvero?
Mimetizzati? Ossignur... E comunque, se avessi letto per bene, ti saresti accorto, qualche post più addietro di questo, che io rivendicavo la mia fede sorcina già dal 1980... mi ripeto: io c'ero anche quando RZ faceva uscire dischi che ora si vergogna di ristampare (Leoni si nasce, Soggetti Smarriti, etc.)

19 Aprile 2008 - 23:08
Ti riporto le parole di Zero, così capisci cosa voleva dire: "Per parlare di diversi devi essere diverso. La diversità non ha aiutato me, né Pasolini né Oscar Wilde. La persona diversa è più sensibile, fa paura perché ha talento e libertà. La diversità è un premio e non significa necessariamente omosessualità o perversione. Cristo è stato il primo diverso."

Diverso non significa gay, ficcatelo in testa. I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati... Le persone che soffrono e sono isolate o che vengono discriminate dai più, questi sono i diversi!!!


"Diverso non significa gay"... hmmm... ah... ok... allora da oggi in poi, ragazzi, andiamo in strada a prendere per il culo gli etero, andiamoci a scandalizzare se un ragazzo e una ragazza si baciano su una panchina, andiamo a dare fuoco alle librerie etero... se in mezzo a I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati ci metti "i gay", vedrai che la frase fila lo stesso... giusto a titolo informativo, fino agli anni 70 (mi pare) l'omosessualità era considerata una malattia. La cosa bella è che ti contraddici da solo quando dici: "che vengono discriminate dai più, questi sono i diversi!!!" Tesorino, ma mica penserai davvero che gli omosessuali non vengono ormai più discriminati? Ah si? Davvero? E da quant'è che è passato il bianconiglio?

"MA TU RIESCI A PENSARE CON LA TUA TESTA O TI SEI DISTILLATO IL DIZIONARIO DEI LUOGHI COMUNI E DELLE CITAZIONI E TE LO SEI SPARATO IN VENA (come la fede di RZ)?

ECCHECCAZZO, uno non può avere un'idea cinica di un cantante che ha amato, che mezzo mondo è lì a martellarti per farti cambiare idea. Sembrate quelli di Scientolgy, voi sorcini dell'ultima ora...

P.S. Certo che separare i gay dal resto della categoria dei discriminati (I poveri, gli zingari, i vu cumprà, i drogati, i matti, i vecchi, gli alcolizzati, i depressi, i malati) è proprio la discriminazione assoluta... addirittura discriminati di serie B  
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domenica, 10 febbraio 2008

OGNI TANTO SUCCEDONO COSE CHE TI FANNO SPERARE CHE LA GIUSTIZIA NON SI ARRENDE, NONOSTANTE CHI LA DOVREBBE AMMINISTRARE FACCIA DI TUTTO PER PROTEGGERE LA SUA CASTA:

Aggiornamento importante sulla vicenda di Federico Aldrovandi


Probabilmente il possessore del video in questione ha scoperto da qualche parte un briciolo di coscienza... probabilmente questo video servirà a far luce sui troppi insabbiamenti relativi a questo caso...
sicuramente la soluzione (lapalissiana agli occhi di tutti, sia chiaro, basta leggersi un attimo il riassunto della vicenda) non servirà a riportare Federico in vita...

La morte di un figlio è un evento impossibile da gestire umanamente per dei genitori. Meno che mai quando un figlio ti viene ammazzato. Proporrei una pena per analogia. Lo so che la vendetta non porta a nulla, ma francamente mi sono rotto le scatole di fare il moderato ad ogni costo. Ripeto: la giustizia (?) sta spendendo valanghe di soldi per trovare la "soluzione" (forse una soluzione "onorevole") ad un caso che più chiaro di così non si può. E il bello è che magari (sinceramente non lo so) ma 'sta gente continua a fermare persone e a chiedere "Patend'ellibbrètt"...

La trasmissione "Chi l'ha visto" ha dedicato un servizio a questo video. QUI LA PARTE PRIMA e QUI LA PARTE SECONDA
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giovedì, 07 febbraio 2008

e sono cinquanta... 50... CIN-QUAN-TA! WOW! Auguri. No davvero, più che auguri... grazie... per esserci stata e per esserci anche se neanche sai che esisto, per essere riuscita con la tua voce a farmi vivere emozioni che neanche sapevo potessero esistere, grazie perchè nella tua sterminata discografia c'è sempre "la canzone del momento" per me, anche se magari ha 30 anni... grazie perchè in questo baccano affollato di volgarità, il silenzio della tua assenza fisica suona più forte di quella melma di vociacce stonate di approssimativi guitti di quart'ordine... grazie perchè quelle rare volte in cui ti si vede (per qualche foto rubata, per qualche webcast o dvd) ti trovo sempre in splendida forma, con una risata così verace che un giorno mi piacerebbe fosse la reazione ad una mia battuta... grazie perchè se stai così bene aumenti le probabilità che un giorno si possa realizzare il mio sogno (un sogno piccolo... perchè poi si avvererà e non lo sa - citazione) di giocare a carte con te...

Grazie Mina per essere Mina...

E già che siamo in vena di celebrazioni, questo è quello che un bambino di 3 anni vide in tv (in bianco e nero) nel 1974 in tv (Milleluci)... e da quel giorno è diventato irrimediabilmente e perdutamente innamorato di te... ... e quanto mi piacerebbe che leggessi questo post... (il solito sogno piccolo...)
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venerdì, 25 gennaio 2008

Noto con molto divertimento che il mio post del 08/12/2005 crea ancora scompiglio: mi scrive un SENZAPALLE qualunque (senzapalle perchè manco mette un cencio di nick con cui appellarlo: ergo io lo "nicko" Senzapalle) lasciandomi il classico commento da checca baciapile repressa che riporto in calce:

Caro mio... ciò che dici è di pessimo gusto..scadente.
Criticare così un grandissimo e profondissimo artista , solamente perchè ha avuto la sua crescita. Anzi ti dirò( dato che tu , tutto mi sembri tranne che sorcino..) già nei lontani anni 70/80 Renato ha sembre dimostrato un grande religiosità( Vedi Il Cielo , Più su . Potrebbe essere dio , ecc....).
Quindi è praticamente inutile sputare sentenze gratuite su un personaggio al quale tu non potresti nemmeno legargli le scarpe....


A) sono stato un fedelissimo sorcino anche quando RZ pubblicava dischi che ora si vergogna di ristampare come "Soggetti Smarriti" o "Leoni si nasce". Et toi, baby?

B) La religiosità andava bene in quelle canzoni, dato che contenevano un messaggio di speranza e non dogmatico/opprimente/baciapile come il teocon RZ dal 2000 in poi...

C) A chi posso o non posso legare le scarpe non sei tu a doverlo decidere, visto che io ho amato alla follia RZ e mi sono sentito tradito dal suo voltafaccia (altro che crescita, semmai involuzione).

E, a titolo informativo, semmai le scarpe gliele allaccio, perchè se gliele lego inciampa...

La prossima volta abbi le palle di firmarti... e a riguardare bene sembrano gli stessi toni del commento n°2... sarai mica lo stesso?
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mercoledì, 23 gennaio 2008

e poi basta un canale su sky per riportarti indietro a più di venti anni fa... autunno/inverno 1985... basta rivedere un video trasmesso da un formato in bassa qualità (ora che ormai se non abbiamo il divvuddì ci fa tutto schifo...), magari proprio da una videocassetta... canale 705 di sky: mtv gold... la canzone che mi ha fatto fare un'immersione completa nei miei 15 anni è "Eldorado" dei Drum Theatre... un brano one-hit-wonder che mi è sempre piaciuto ma non eccessivamente, un pezzo carino, insomma... eppure questa, come pochissime altre canzoni ha un potere evocativo fortissimo... Le panchine nel campetto davanti casa... una MS divisa in 7 persone quasi come fosse un rito di iniziazione druidico... la festa nel rustico di Dario all'indomani del concerto di Madonna a Torino e io che nei lenti ogni 10 secondi mettevo (in sovrapposizione) la frase di Madonna "per favore, non spingete"... l'inconfondibile rumore del motorino (Si Piaggio) di Massi che lo prendeva per fare 10 metri da casa sua fino alle panchine, la prima volta che ho vinto a poker a casa di Dario, Simon Le Bon che si rompe un piede al festival di SanRemo, comprare "TuttiFrutti" "Ciao 2001" e "Rockstar" all'edicola sotto casa per poi leggerli durante le ore di lezione, Videomusic, Discoring, Popcorn, Mister Fantasy, la festa a casa di Barbara in cui per sbaglio avevamo alzato il termostato invece di abbassarlo e ballavamo in t-shirt a novembre, tutta l'attrezzatura della scuola di musica rubata il giorno dopo che avevano aperto, e tutti che sapevamo chi era stato, i Duran sono meglio degli Spandau però gli Wham! mettono d'accordo tutti, "You give love a bad name" come colonna sonora della perdita della verginità di Gianluca (e anche la mia, a voler essere onesti), il mio walkman originale Sony bruciato da quel coglione del neogziante al quale s'era rivolto mio padre per comprarmi un alimentatore, "sai c'è il fratello di Massi che ha iniziato a suonare la batteria e cerca un cantante" (a posteriori sarebbe stato meglio avessi ignorato questa frase), le 7up (esistono ancora?), il dalek, il lemonissimo, il fiordifragola, il winner, il raider, i bounty in confezioni da 10 pezzi, "ciccio, fà partì la tripletta! (la tripletta era il nome in codice dei tre lenti che mettevo di seguito durante le feste: I Should Have Known Better + Hard To Say I'm Sorry + Careless Whisper, il portachiavi col moschettone col filo arricciato a tortiglione (tipo filo delle cuffie), i portafogli con il velcro, il Popple di Barbara lanciato senza pietà nello scavo di fronte casa pieno di acqua fangosa (siamo stati mezz'ora a guardarlo affogare), i bollè, la festa a casa di Gianluca (un altro) in cui quell'idiota del padrone di casa mi ha lanciato una pallina di carta sul giradischi spaccandomi la puntina, fare sega (romanesco/latinense per "bigiare/salare/marinare") a scuola e rifugiarsi in biblioteca, il controllore sull'autobus (la mitica linea "A \") che quando saliva erano dolori, la tolfa, le compilation: monstruo, formula 30, deejaytime surprise, oro puro, flying mix, mixage, mixtime, freeway, now that's what i call music, action, azzurro, festivalbar... e tante altre cose che mi sono tornate in mente in meno di 4 minuti di canzone... e un panorama che non vedrò più perchè la casa dove sono cresciuto sta per essere venduta. E con lei se ne vanno 20 anni della mia vita.
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mercoledì, 16 gennaio 2008

(n.b.: in questo post, alcune minuscole/maiuscole sono volute)

e continuo a chiedermi perchè... come primo post del 2008 non posso fare a meno di pensare che, si... magari potevamo dare una bella lezione di tolleranza al santo padre giù alla Sapienza, ma vuoi mettere come dà gusto uno smacco del genere? Anche perchè a voler porgere sempre l'altra guancia... le guance sono 2... dopo un pò finiscono. Mica per altro, è che ci saremmo un attimo strarotti i coglioni di tutta st'ingerenza nella vita politica nazionale da parte del potere (?) spirituale. Dopo essere stati definiti "dannosi per lo sviluppo della società" dall'allora cardinale (Supercaaaar) Ratzinger, dopo essere stati additati dalla chiesa quasi fossimo la settima reincarnazione del male (parlo di noi gay, se non si fosse capito), dopo tutta la guerra che subdolamente (ma anche palesemente) ci viene fatta dalla chiesa (nonostante LORO abbiano rovinato centinaia di vite con i preti pedofili... faccenda sulla quale viene eretto un muro di omertà fondato sulle basi di risarcimenti milionari alle famiglie e taciuti ai media), insomma dopo tutto questo... mi permetto di ricordare alla chiesa stessa la lezione del loro C.E.O. : "Amatevi gli uni con gli altri come io ho amato voi"

Adesso è inutile stare a fare questioni di lana caprina sull'accezione del verbo amare, giacchè non è detto che si parli di amore fraterno o di amore filiale ma non è neanche detto che si parli di amore tra 2 persone... ma non è neanche detto il contrario!

Dov'è il problema? Che io non ami una donna bensì un uomo può veramente essere un problema? O forse dovrebbe esserlo di più il fatto che io NON AMI?

Non mi ricordo dove ho letto una frase molto rivelatrice (per me), ma voglio riproporla qui: "Se parli di omosessualità o usi termini attinenti, la prima immagine che viene in mente alla gente è un cazzo in un culo, mai che pensassero all'amore".

Caro papa (supercaaaar) Ratzinger, famo che basta... deponiamo le armi... famo basta de sta guerra inutile, che ottiene il solo risultato di allontanare sempre di più i giovani dalla chiesa (no, dico, non penserà mica che i papaboys sono l'archetipo del 20enne di oggi, no?)... famo basta di considerare i gay meno figli di dio degli altri... anche perchè, se dio tutto vuole e tutto può, ci sarà anche un motivo  perchè mi ha voluto così, no?

(ommadonna che post sconclusionato...)
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lunedì, 31 dicembre 2007

Natale in ritardo in casa exteban... mi sono regalato questa:
...che non è (anche se può sembrare) una radio normale... per chi volesse saperne di più, cliccate qui
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mercoledì, 12 dicembre 2007

Miei cari lettori affezionati o casuali, questa sera questo blog si lista a lutto... purtroppo sono venuto a sapere (in modo del tutto casuale purtroppo) della morte (il 27/11/07) di uno dei miei idoli dall'infanzia ad oggi (e anche nel futuro). E' morto Roberto Del Giudice: la voce italiana di Lupin III, Bruno Martelli (di Saranno Famosi) e tanti altri. Ho una particolare ammirazione... correggo: venerazione per il mestiere di doppiatore e lui, che dei doppiatori era il principe, ora non c'è più. Voglio omaggiarlo con uno special a lui dedicato, trovato su youtube.

Addio Roberto, la tua voce accompagnerà ancora per anni noi bambini degli anni 70... ora che hai concluso anche il tuo ultimo lavoro (e proprio, ironia della sorte, su Lupin visto che il lungometraggio "Il castello di Cagliostro" era stato doppiato da altre voci e solo nel 2007 è stata ripristinata la situazione ottimale, con le voci originali), rimarrai sempre nei nostri cuori e nelle nostre orecchie. Fortunatamente, quando sentirò la mancanza della voce dei miei personaggi preferiti (e della passione che ci mettevi tu nel doppiarli) posso ancora emozionarmi con un dvd. Grazie, grazie, grazie ancora... mi mancherai.

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venerdì, 07 dicembre 2007

Ma si può dire che a me Amy Winehouse (Amelia Enoteca) mi sta pesantemente sui cojons? A parte quella cofana che si porta in testa, a parte il vestiario tipico da battona anni 30 di new orleans, a parte quella faccia da scimmia intorpidita dal crack... ma tutti gli artisti che la incensano... ascoltano il disco prima di lodarla? questa si è inventata... inventata? mmmm, è come dire che Zucchero scrive le canzoni di suo pugno... rettifichiamo, va... dicevo, questa ha copiato un sound tipico Motown anni 60 e ci ha messo su dei testi da 17enne-che-voi-non-sapete-quanto-soffro-per-la-bruttezza-del-mondo... e secondo il mondo sarebbe un genio? una che ha così poco rispetto del suo pubblico (che paga un cazzo di biglietto, ricordiamolo) da andare in scena competamente strafatta e ubriaca da farsi fischiare dai suoi stessi fans? Una voce petulante che in quanto a fastidio ricorda molto il suono di un martello pneumatico la domenica mattina davanti alla tua finestra... ma vai a lavorare... magari in una enoteca, che fai anche pendant...
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mercoledì, 14 novembre 2007

compressione compressione compressione compressione...
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martedì, 06 novembre 2007

Ho deciso...
dopo anni passati a "soffocare" sul nascere qualsiasi rigurgito pseudoartistico, stavolta ho deciso di lasciarlo fluire... staremo a vedere...

Tipo una 20ina di anni fa mi dilettavo a scrivere canzoni (un paio davvero belle, a detta di qualcuno... gente che ti stroncava anche Fossati, se gli trovavano un pelo fuori posto), poi, dopo i 25 (anno in cui ho appeso il basso, la tastiera e la capacità arrangiatoria al chiodo) ho deciso di smettere di scrivere. Ogni volta che mi veniva in mente qualunque melodia o qualche testo li stroncavo al volo cominciando a cantare altre canzoni (le canzoncine insulse da top ten hanno un ENORME potere formattatorio). Da ora in poi, qualsiasi cosa mi viene in mente me la segno e poi cerco di dargli una forma compiuta... magari tra 20 anni farò uscire una mia "Platinum Collection" su iTunes
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venerdì, 26 ottobre 2007

mi sia consentita una riflessione politica... (casualmente parliamo dello stesso partito, in 2 incarnazioni diverse ma la sostanza è la stessa)

Per molto meno (il figlio sospettato di essere coinvolto in una morte misteriosa) Attilio Piccioni si dimise da un'altissima carica della DC... qui si prendono aerei, si piazzano familiari, si viene derisi da tutta l'Italia in diretta nazionale... ma ancora non si impara la dignità cos'è...
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giovedì, 20 settembre 2007

I'm back...

Rieccomi qui dopo più di un mese ad aggiornare i miei fedeli lettori (pretenzioso che sono...) sulle disavventure mie di me personali private :)  .
Dunquedunquedunque... sono un semi-sfrattato: il padrone di casa s'è installato a casa mia con la scusa che "siccome che ho fatto la richiesta al comune di trasferimento di residenza, devo starci un pò io così che quando vengono i vigili per il controllo mi trovano"... solo che sti caxxo di vigili non si vedono ancora (da fine agosto)... secondo me il tipo ha un inciucietto e s'è trovato la scusa... intanto io ho tutte le mie cose accatastate qui nel retrobottega e vado a dormire dal mio compagno... con tutti i problemi che ciò comporta... tipo sentirsi sempre uno sfollato, campare sulle buste di nylon (una per l'intimo, una per le maglie e una x i pantaloni) e soprattutto attendere (più o meno pazientemente) che si liberi di nuovo sta casa... intendiamoci, ci sto bene col mio compagno, però (e ne ho avuto riprova l'anno scorso) la convivenza è dura, non fosse altro che stiamo insieme tutto il giorno... e adesso anche la notte... quando avevo casa per conto mio lui si fermava spesso a dormire, o andavo io da lui... la cosa che mi manca di più in assoluto è potermi dedicare ai miei hobbies... per non parlare poi delle sigarette... lui non fuma, quindi mi tocca sempre fumare in piedi sulla porta-finestra... ah, i bei tempi delle sigarette in poltrona o sul letto... vabè... mi sono rioperato (troverà mai tregua?) all'organo riproduttivo... una piccola operazione stupidissima per eliminare dei piccoli condilomi che mi davano fastidio... ora è qui dolorante e rosso (maledetto Betadyne... ho già macchiato 4 slip). I dottori dicono che in capo ad una semana tornerà come (e meglio di) prima, basta solo un pò di pazienza. Il negozio comincia ad ingranare... intendiamoci, non posso ancora fare a meno del supporto economico (le ri.ba. a fine mese sono un incubo) dei miei, ma le mie richieste in questo senso stanno diminuendo... staremo a vedere. Intanto ho (con immensa gioia) ritrovato un amico che credevo perduto (cfr. qualche post più giù) e... udite udite... mi è stato detto che sono carino! WOWOWOW! La mia autostima ringrazia (sicuramente sto tizio ha problemi di vista... no, non Windows Vista... oddio, deformazione professionale). In ogni caso ora vi sto scrivendo accampato su uno dei due banchi da lavoro del laboratorio-retrobottega mentre sul Lenco L78 (qualcuno si vanta, neh?) accampato anche egli su questo bancone, gira una copia di Bryter Layter di Nick Drake, su vinile vergine 180 g... (si si, sto facendo la ruota come il pavone...)
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domenica, 29 luglio 2007

...per chi, come me, ha lasciato il suo luogo di nascita per inseguire un amore, "Ce stanno altre cose" di Loretta Goggi è tremenda... assolutamente bellissima ma tremenda... :-)

Tu me voi porta' via senza aspettà n'attimo... certo, e ‘na bella idea ma mica subito
Sarei ‘na pazza se dicessi sì, ‘ste cose nun s'affretteno così
E poi gioco co’ la vita mia

Qui c’ho vissuto io prima de conoscete, qui c’è er passato mio, dentro a ‘sti vicoli
Per amatte t’amo ma devo pensa', nun tanto ar posto ‘ndo me voi porta'
Ma qui ar quartiere mio


Ce stanno altre cose oltre te, le mie bambole appese alla mia gioventù
Ce so’ amici, cortili, ricordi lontani in cui nun ce sei tu, tutto questo me tiene quaggiù


Sarei ‘na pazza se dicessi sì, 'ste cose nun s'affretteno così
E poi gioco co’ la vita mia

Tu me voi porta' via senza aspetta' n'attimo, co’ n’omo come te nun c’è pericolo
Ma almeno damme er tempo de guarda', tutte le cose che nun vedrò più
Addio al quartiere mio


Ce stanno altre cose oltre te, le mie bambole appese alla mia gioventù
Ce so’ amici, cortili, ricordi lontani in cui nun ce sei tu, tutto questo me tiene quaggiù

Ce stanno altre cose oltre te, nun me posso portà tutto quanto con me
Ma nemmeno me va de restare a mori' vedendote parti'
Senza te nun potrei restà qui

Per chi non sa commuoversi... non fate la fatica di cercarla e ascoltarla (il testo, seppur pregevole poetica Califanesca non rende l'idea). La grandezza di Loretta Goggi sta nella credibilità dell'interpretazione.
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martedì, 17 luglio 2007

Tratto dall'edizione online del Corriere della sera:

IL PROFESSOR M.

All'inizio di giugno, la sua nuova scuola ha chiesto con urgenza l'invio di un ispettore. L'arrivo del docente non è stato indolore. Il trasferimento era stato deciso al termine dell'anno scolastico 2005/2006. Ma un professore di ruolo non può essere scambiato con un suo simile. Per fargli spazio, viene rimosso un supplente con contratto annuale. Uno bravo, scrupoloso. I suoi studenti inscenano una manifestazione di protesta sotto le finestre dell'Ufficio scolastico provinciale. Non si cambia ad anno iniziato, è il loro ragionamento.
Con grande abnegazione, il professor M. esordisce il 19 febbraio con una settimana consecutiva di lavoro, durante la quale fa domanda al preside per ottenere l'autorizzazione a svolgere una seconda attività. Visti i precedenti, permesso negato. Il professor M. comincia a non farsi più vedere. Il primo certificato di malattia è del 26 febbraio. Ne fioccano altri, tutti con la curiosa caratteristica di essere stilati in una località distante 1.110 chilometri da Milano, suo luogo di residenza. I periodi di malattia cominciano sempre di lunedì, come se vi fosse la volontà di non rientrare a scuola dopo il weekend.
Quando c'è, è peggio. Ai suoi studenti di quarta dice chiaramente che per lui la scuola è un passatempo, nella vita ha un altro lavoro. All' ennesimo certificato di malattia, fine aprile 2007, il preside nomina un supplente, nonostante la situazione economica non florida della scuola, per accontentare gli studenti e i loro genitori inferociti.
Il quale, va detto, ha una sua coerenza. Avendo capito dalle precedenti esperienze che nulla gli può capitare, applica alla nuova scuola i comportamenti tenuti in quella vecchia. La prima indagine alla quale venne sottoposto, maggio 2005, era stata chiamata a gran voce proprio da quegli studenti che pochi giorni fa sono stati infilzati alla maturità. L'ispettore scoprì che il professor M. era già stato segnalato nel 1996 dal preside di allora dopo i risultati disastrosi ottenuti dai suoi alunni all'esame finale.
Tre anni dopo era stata proposta una ispezione sul suo conto, mai avvenuta. Entrando nel merito, l'ispettore rileva «il numero elevatissimo di assenze e la loro collocazione strategica soprattutto in determinati periodi dell'anno scolastico e le gravi difficoltà e carenze di apprendimento lamentate dagli studenti». Nel 2002-2003 le assenze sono state pari al 72 per cento del suo orario di servizio; nel 2003-2004 si scende al 61%. Il sospetto di tutti è che il suo secondo lavoro si svolga tra Milano e la sua terra di origine, alquanto lontana. L'ispettore parla con gli alunni. «Quando non ha voglia di fare lezione si mette a parlare di cucina o dei suoi viaggi». «Quasi sempre dice che è stanco, e quindi si mette a leggere il giornale pretendendo silenzio».
Gli studenti si dichiarano scoraggiati. Per l'atteggiamento dell'insegnante, che al ritorno dai suoi periodi di malattia gli rifila una media di 70-90 pagine al giorno da studiare con relativi esercizi, senza averle prima spiegate in classe. Assegna 30 problemi (la sua è una materia scientifica) alla volta e il giorno dopo, prima di aprire il giornale, fornisce solo i risultati senza motivarne logica e passaggi. Poi, ogni tanto, li interroga in massa e li bastona. Nel colloquio con l'ispettore non ritiene di dover fare di più, sostenendo che la colpa è dello scarso materiale umano che compone le classi in questione. Va notato che i suoi alunni avevano ottimi voti in ogni materia tranne una, la sua. Al termine dell'indagine, l'ispettore proponeva di assegnare il prof M. «ad incarico diverso da quello dell'insegnamento, che lo veda impegnato (sempre che di impegno egli sia capace) in attività che non comportino l'assunzione delle responsabilità connesse con l'esercizio della funzione docente, da lui del tutto negletta».
I pareri degli ispettori però non sono vincolanti. Se l'interessato fa ricorso, e lo fa quasi sempre, si riparte da capo. Nel 2005 la pratica finì a Roma, alla Sezione disciplinare del Consiglio nazionale della Pubblica Istruzione, organo anche di tutela sindacale e quindi per sua natura portato a sopire. Per il professor M. si decise di non decidere. Venne mandato un altro ispettore, che salomonicamente suggerì il trasferimento per incompatibilità ambientale. I nuovi studenti del professor M. ringraziano, commossi e preoccupati.
Marco Imarisio
17 luglio 2007

Non ho parole... sono sgomento... e ammirato... vorrei fare i complimenti a questo professore che ha trovato il modo di metterlo in culo a tutta l'amministrazione pubblica e passarla liscia. Vorrei anche potergli carezzare la schiena con una mazza da baseball, non fosse altro per tutti quei precari molto più degni di lui che non riescono a trovare un posto nella scuola. Muoia presto, professore, liberi un posto, faccia una cosa (ALMENO UNA) utile nella vita, visto che ora ci sta rubando lo stipendio.
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sabato, 23 giugno 2007


Non ho mai vinto niente, concorsi, estrazioni, lotterie, riffe e quant'altro ma stavolta ci voglio provare lo stesso. Un pò perchè il cellulare in oggetto è nelle mie mire da tempo, un pò perchè Geekissimo è un sito fatto troppo bene che è entrato nei miei riti serali da un pò di mesi a 'sta parte (rito serale: connessione, apertura di firefox, lettura dei blog preferiti, lettura di rockol, lettura di posta, "scoficchiamento" inserzioni interessanti su ebay... et roba simile. Shor, se vai avanti così la prox volta metti in palio un MacBook? :-)
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sabato, 23 giugno 2007

...mi sono sempre chiesto (domande notturne): ma i cosiddetti "fascisti duri e puri" picchiano/picchierebbero (o brucerebbero o fustigherebbero o quelcazzochenesoio) i gay, perchè i gay non gli riservano lo stesso trattamento? Mai sentito di un gruppetto di gay che picchia uno di FN (il contrario si... ovviamente da soli non ci vanno in giro... ). E invece di picchiare i gay, perchè non vanno a picchiare gli sfruttatori della prostituzione, che schiavizzano le donne, gli angeli del focolare della famiglia che loro tanto difendono? (per la proprietà transitiva ogni gay è un potenziale pedofilo=ogni donna è un potenziale angelo del focolare no?)
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lunedì, 11 giugno 2007

Definitivo...

Sono diabetico...

(bella novità...)

Ormai lo sapevo da un annetto buono, ma tra il saperlo e l'accettarlo ce ne passa. Ho fatto un lavoro su di me e ora ho finalmente accettato di:

1 . essere diabetico
2 . essere (troppo) sovrappeso

Ho deciso di fare qualcosa per queste due problematiche. Sabato mattina sono andato ad iscrivermi al centro antidiabetico. (187 di glicemia). Ho deciso che mi curo, succeda quel che succeda. E poi ho deciso di andare in palestra. Stavolta sul serio. Non ho intenzione di ottenere una fisico tipo California Dream Men (che tanto a 37 anni non lo otterrei), ma voglio veramente calare. Quantomeno per provare come si sta.
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